oggi voglio darvi un consiglio filmesco: non si tratta di nessun filmone o chissà cosa di impegnativo, ma credo che ogni tanto film così facciano bene all’animo:)
bè bando alle ciance…il film in questione è Il club di Jane Austen.
vi metto la descrizione tratta da mymovies:
Cinque donne e un uomo decidono d’incontrarsi per dar vita a un club dedicato alla lettura di Jane Austen. Si tratta di una professoressa di francese, precisina e in crisi col marito, una donna bella e sola, una giovane lesbica dedita a esperienze sportive estreme, una signora colta e attiva, una donna appena divorziata e un appassionato di romanzi di fantascienza. Vite sentimentali e destini s’intrecciano tra amicizie, amori e delusioni, per scoprire, parallelamente, come le relazioni ricalchino quelle descritte nelle opere di Jane Asuten.
Tratto dal romanzo omonimo di Karen Joy Fowler, Il cub di Jane Austen si apre con delle sequenze degne di una soap opera fine anni ’80 e continua sullo stesso tono, mostrando personaggi belli e benestanti, immagini laccate e un mondo fittizio dal sapore televisivo. I personaggi si rendono fin da subito antipatici, ma sembra una precisa strategia narrativa: Robin Swicord, alla sua prima regia nel lungometraggio, ma erede di una buona esperienza nella sceneggiatura (ha scritto Memorie di una Geisha), gioca le sue carte nel racconto, mostrandoci prima le debolezze di ognuno, per poi lentamente farci appassionare ai destini di queste persone un po’ finte, ma che ritraggono alcuni aspetti della personalità di tutti.
L’intreccio è banale ma ben scritto, le azioni dei personaggi prevedibili e la messa in scena televisiva, ma come in ogni degna commedia americana non si può non immedesimarsi nelle vicende e nei pettegolezzi narrati, anche grazie all’adattamento letterario. Swicord riesce a tener incollato lo spettatore allo schermo nell’attesa di un lieto fine atteso e piacevole. Dialoghi e interpretazioni apprezzabili tengono insieme un quadro soddisfacente, in fondo mediocre, dove Jane Austen è un puro pretesto sull’onda della recente moda cinematografica che la vede spunto costante di Hollywood. Comunque utile per due ore di svago, prive di sorprese, certo, ma rilassanti.
bè a dire il vero io non sono molto d’accordo con questa descrizione. Ok la banalità c’è ma non solo questo!ogni personaggio ha secondo me un pò di ciascuno di noi e tralatro trovo azzeccata l’interpretazione di ciascuno degli attori del club con i loro gesti, le loro espressioni e il modo di interpretare gli scritti della Austen, tutti tipicamente diversi e rapportati al proprio mondo.
che dirvi?se vi va di rilassarvi un pò questo film potrebbe essere adatto!
fatemo sapere cosa ne pensate!
buonanotte a tutti!